Sale fatto in casa DIY | Sicurezza Alimentare

Avete mai pensato di portarvi un souvenir dalla spiaggia inusuale?
Una cosa tipo una bella bottiglia piena di acqua salata?
Beh..se lo fate potrete, una volta arrivati a casa, produrvi del sale marino fatto in casa.
Andiamo con ordine:
Punto 1. Raccogliere l’acqua salata
Potete raccogliere sia acqua di mare sia acqua proveniente da un lago salato.
Ovviamente verificando che quel bacino non sia inquinato, vi consiglio quindi un’area dove sia autorizzata la pesca.
La colorazione dei cristalli che otterrete dipenderà da dove raccoglierete l’acqua.
Punto due. Filtraggio
Una volta arrivati a casa con la vostra bottiglia d’acqua è necessario filtrarla per eliminare eventuali residui.
Usando una garza, in più passaggi, potrete essere sicuri di aver eliminato tutti i pezzettini di conchiglia ed ogni granello di sabbia.
Punto 3. Evaporazione
Per ottenere il sale dovrete quindi far evaporare l’acqua.
Per sveltire il processo (che altrimenti richiederebbe addirittura settimane) mettete l’acqua filtrata in una pentola e falla bollire finché la maggior parte dell’acqua non se ne è andata. Togliete ciò che rimane dalla pentola e posizionatelo su un piatto o in una ciotola. Posizionate il piatto al sole e fate finire di evaporare tutta l’acqua.
Punto 4. Il sale
Una volta evaporata tutta l’acqua ciò che vi troverete davanti sarà una crosta biancastra. Raccoglietela con un cucchiaio e mettetela in un contenitore.
Si può creare sale aromatizzato, qui la ricetta per quello al gusto di limone:
Questo sale chiaro e rinfrescante è perfetto se sparso su verdure, insalate e pesce:
◦Mischia 1/2 tazza di sale, 1/2 tazza di succo di limone e la scorza di 1 limone in una ciotola.
◦Stendi la mistura su una teglia con bordo.
◦Cuocilo in forno impostato sulla temperatura minima, finché l’umidità è evaporata – diverse ore durante la notte.
◦Raccogli il sale al limone in un contenitore.